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Responsabilità medica per errore diagnostico

La Suprema corte di Cassazione con l’ordinanza n. 16874/2022 del 25 maggio 2022 conferma la sentenza della corte di Appello che respingeva l’impugnazione di una dottoressa ginecologa riconosciuta responsabile poiché dalla ecografia non rilevava la presenza di un tumore al II stadio.
Nei fatti, una donna ricorreva in giudizio contro una ginecologa e un ospedale per chiedere, previa accertamento della responsabilità della professionista, il risarcimento dei danni dalla stessa sofferti. Recatasi dalla ginecologa per una visita, la stessa non le prescriveva accertamenti ulteriori anche se dalle ecografie emergeva già una patologi tumorale. Nel corso del giudizio l’attrice viene a mancare. Per lei hanno proseguito il giudizio gli eredi. In corso di causa l’ospedale viene sottoposto alla procedura concorsuale dell’amministrazione straordinaria, per cui prosegue solo nei confronti della dottoressa.

Il Tribunale condanna la professionista a pagare 65.874,00 euro a titolo risarcitoria oltre rivalutazione, interessi e sete di lite. La decisine viene confermato anche in sede di appello e la dottoressa viene condannata. Padre le spese

 

di questo grado di giudizio.

 

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